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Real Biblioteca

Gioie catoliche / di Hieronimo Frugone dedicate all'Altezza Serenissima d'Alberto Archiduca d'Austria

Obra

Título

Gioie catoliche / di Hieronimo Frugone dedicate all'Altezza Serenissima d'Alberto Archiduca d'Austria

Fecha

s. XVI (1599)

Formato

[2] h.+56 f.+[3] h. : papel ; 230x165 mm

Descripción

1.- f. 2r: [Dedicatoria] All'Altezza serenissima D'Alberto Arciduca D'Austria. 2.- f. 3r-5r: Al Sommo Pontifice della Catolica, Romana et Apostolica Chiesa N.S. Clemente Ottavo. vv. 1-2: Eletto, degno, sommo e santo Hume / Di nome, d'opre, e di pensiero santi. 3.- f. 5v: All'Invittissimo Imperatore Rodulfo Secondo. vv. 1-2: O Cesareo signor, base e sostegno / Del Roman scettro, e Imperial Diadema. 4.- f. 6r: Ai principi Christiani. vv. 1-2: Del Rè superno e prime, degne e grandi / Maestadi, splendor, forti e possenti. 5.- f. 6v: Alla Catolica Maestà di don Filippo Terzo, Rè di Spagna. vv. 1-2: Stavasi co là sù dove dispense / Gratie infinite, eccelso, almose possente. 6.- f. 7r-9v: All'Istessa maestà. vv. 1-2: Signor nel cui poter quel sommo, e vero / Monarca de Monarchi, e Rè de Regi. 7.- f. 10r-15r: Alla Catolica Maestà di Donna Margherita D'Austria Regina di Spagna. vv. 1-2: Serenissima diva dove splende / Dove soggiorna somma alta beltade. 8.- f. 15v: All'Altezza Serenissima di Donna Margherita Arciduche[ssa] D'Austria. vv. 1-2: Scelse Dio da l'Ocean di sue divine / Grandezze e gemme eccelsa Margherita. 9.- f. 16r: All'Altezza Serenissima D'Alberto Arciduca D'Austria. vv. 1-2: Al mondo alto stupor, gioia, e grandezza / Al cielo, e a Santa Chiesa unica a Christo. 10.- f. 16v-18r: All'Altezza Serenissima di Donna Isabella Chiara Eugenia d'Austria Infanta di Spagna. vv. 1-2: Gemma e perla splendente a que splendori / Del gran Monarca Christo, e alteri fregi. 11.- f. 18v: All'Altezza Serenissima di Carlo Emanuele Duca di Savoia, Principe di Piemonte. vv. 1-2: L'eccelsa di lui che l'ampia terra / Adornò tanto e die splendore al cielo. 12.- f. 19r-23r: Alla Medessima Altezza. vv. 1-2: Principe invitto da l'eccelsa mano / E onnipotente del tuo gran signore. 13.- f. 23v: All'Altezza Serenissima di Ranuccio Farnese Duca di Parma e Piacenza. vv. 1-2: Lucidissimo Raggio, e imagin vera / E chiara, e degna, e lucida, et ardente. 14.- f. 24r-26r: Alla Medessima Altezza. vv. 1-2: O del'alma fenice, unica, e santa / Chiesa che mai non hebbe un picciol neo. 15.- f. 26v: Al Serenissimo Filipo Emanuele di Savoia Principe di Piemonte. vv. 1-2: Principe il regio, e militare aspetto / proprio d'un Filiberto a tuoi maggiori. 16.- f. 27r: Alla Serenissima Donna margherita di Savoia Principessa di Piemonte. vv. 1-2: Bella sovra ogni, bel ch'orna, e colora / Beltà di Donna, Margherita, e stella. 17.- f. 27v: Ai Serenissimi principi di Savoia. vv. 1-2: O Rami d'alti Regi / O Giovanetti egregi. 18.- f. 28r: Alle Serenissime Principesse di Savoia. vv. 1-2: Dive l'altose celesti / E sempre unico sole. 19.- f. 28v: All'Illustrissimo et eccellentissimo signor Giovanni Velasco Gobernator di Milano, Condestable di Castilla. vv. 1-2: Signor che a Milan parti per l'Hispano / Invitto e giusto Rege, e pene, e premi. 20.- f. 29r: All'Illustrissima et eccellentissima signora donna Giovanna di Velasco Duchessa di Candia. vv. 1-2: Viva fiamma d'honor, candido tempio / Di quella Dea oer cui Lucretia e Roma. 21.- f. 29v: All'Illustrissima signora Placidia Spinola D'Oria. vv. 1-2: Placidi di pensier, d'alma, e di mente / Avida sempre del divin signore. 22.- f. 30r: All'Eccellentissima Donna Giovanna D'Oria Colonna, Principessa di Melfi. vv. 1-2: De la gran casa D'Oria alta Colonna / Del Romano splendor lucida stella. 23.- f. 30v: All'Illustrissima et Eccellentissima signora Donna Placidia D'Oria Spinola, Duchessa di Tursi. vv. 1-2: Placidi a Carlo Dori adunque il core / Han forza di legar giri lucenti. 24.- f. 31r: All'Illustrissima et Eccelentissima signora Donna Vittoria Gonzaga D'Oria, Principessa di Malfetta, signora di Guastalla. vv. 1-2: Quanto in amando unico amor s'appaga / Alma gentil, quanti bei lumi accensi. 25.- f. 31v: All'Illustrissima et Eccellentissima signoraDonna Artemisia D'Oria Duchessa di Candia. vv. 1-2: Sposa di duce valoroso, e degno / Degna del suon non di mia cetra humile. 26.- f. 32r: All'Illustrissime signore Bianca Imperiale, Vittoria et Ottava D'Oria Spinole. vv. 1-2: Poscia che in ciel cinto hebbe alti splendori / In queste d'alti heroi saggie sorelle. 27.- f. 32v: All'Illustrissima signora Leonora Spinola Grimalsa. vv. 1-2: O musa tù che già ti desti vanto / Di poggiare ogni altera alta salita. 28.- f. 33r: All'Illustrissima signora Christierna D'Oria Guasca Contessa del Maro. vv. 1-2: Voi belle che adornaste, e Cipro, e Delo / co tanto, e voi si caste antiche e sagge. 29.- f. 33v: All'Illustrissimo et Reverendissimo Monsignore Giulio Cesare Riccardi Arcivoscovo di Bari e Nuntio Apostolico presso l'Altezza Serenissima di Savoia. vv. 1-2: Diu'opre, alti pensier costumi santi / Sacro valor, valor altero e humile. 30.- f. 34r: All'Illustrissimo et Reverendissimo Monsignore Oratio Spinola vicelegate in Bologna. vv. 1-2: Lucida alteramente han fatto egregi / Campion di Marte l'honorata fronte. 31.- f. 34v: All'Illustrissimo et Eccellentissimo signor don Pietro Gonzalez di Mendoza Imbasciatore del Rè Catolico presso la Serenissima Republica di Genova e Comendator di Binasso. vv. 1-2: Non la bella Reina, e Dona altera / Del ligustico seno Imbasciadore. 32.- f. 35r: All'Illustrissimo et Eccellentissimo Signore don Pietro di Leva, consiglier di Stato di S. Maestà Catolica e Capitan Generale delle Galere di Sicilia. vv. 1-2: Di Rege invitto la cui giusta mano / Da legge a l'Ocean frena Indo e Ibero. 33.- f. 35v: All'Illustrissimo et Eccellentissimo signore don Ferranti Gonzaga principe di Malfetta. vv. 1-2: Splendor d'Illustre, antica stirpe e raggio / D'eletti Duci, di famosi Heroi. 34.- f. 36r: All'Illustrissimo et Eccellentissimo signore conte Teodoro Triultio. vv. 1-2: D'alto valor, di splendidezza adorno / Cinto d'ardenti alto disio d'honore. 35.- f. 36v: Alli molte Illustrissimi signori Leonardo, Carlo e Gioanettino Spinoli. vv. 1-2: Degni nipoti al D'Oria Illustre e alteri / Fregi d'honor de l'honorato Hido. 36.- f. 37r: Al Molto Illustre signore Giacomo D'Oria. vv. 1-2: D'Apollo risonar gli alborghi aurati / udio la Musa un giorno al Mondo industri. 37.- f. 37v: Al Molto Reverendissimo Padre don Angelo Grillo. vv. 1-2: Angel terreno che te'n poggi al chiaro / segno ove gionser [fort.] que' che tanto noma. 38.- f. 38r: Al Signor Federico dalla Valle. vv. 1-2: Valle ch'avanzi i piu superbi colli / D'Apollinei favor fra quanti ei miri. 39.- f. 38v-55r: Canto della Pace. f. 38v: Argomento: Ordina la pace all'Autore che scriva il canto suo: cio è un'oratione... vv. 1-2: Mentre si stava l'alma mia d'immenso / Diletto piena, e di supremo ardore. 40.- f. 55v: Sopra il Miracolo del Santissimo Sacramento seguito in Torino l'anno 1453 a 6 di guigno a hore 20. vv. 1-2: Fura, e chiude qual merce alto, e tremendo / Tesoro entro una balla un crudoscita. 41.- f. 56r: Sopra l'istesso. vv. 1-2: Barbaro, crudo, infido, avaro e insano / Che pensasti di fare oro et argento

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